{"id":8574,"date":"2023-07-17T10:16:57","date_gmt":"2023-07-17T08:16:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=8574"},"modified":"2023-10-02T15:26:20","modified_gmt":"2023-10-02T13:26:20","slug":"societa-radicali-dalla-francia-alla-guerra-russo-ucraina-by-barbara-lucini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/societa-radicali-dalla-francia-alla-guerra-russo-ucraina-by-barbara-lucini\/","title":{"rendered":"Societ\u00e0 Radicali: dalla Francia alla guerra russo \u2013 ucraina \u2013 by Barbara Lucini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le rivolte occorse in Francia alla fine di giugno mostrano e confermano che a livello globale, certamente europeo, le societ\u00e0 stanno diventando sempre pi\u00f9 radicali e violente.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 si \u00e8 reso evidente con l\u2019avvento della pandemia da Covid- 19 e con l\u2019impatto sociale che le misure di gestione, spesso non pianificate, hanno avuto sul rapporto fra cittadini e istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poter analizzare i fatti francesi dopo un tempo di raffreddamento necessario per l\u2019interpretazione permette di comprendere alcune narrative ricorrenti:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>una <em>prima narrativa<\/em> concerne la <em>dimensione temporale<\/em>: il focus totalizzante riguarda l\u2019et\u00e0 dei partecipanti alla rivolta ovvero giovani e giovanissimi. Un destinatario al quale si \u00e8 rivolto indirettamente anche il presidente francese Macron quando ha sollecitato i genitori dei ragazzi affinch\u00e9 i propri figli restassero a casa: soluzione contingente ma che non si focalizza sulla comprensione del fenomeno, sulla sua portata di lungo periodo e sugli inevitabili impatti socio \u2013 culturali. Inoltre non considera le infiltrazioni di altri gruppi estremisti che pure sembrano avere avuto un ruolo durante questi episodi.<\/li>\n\n\n\n<li>una <em>seconda narrativa<\/em> concentrata sulla <em>dimensione spaziale<\/em>: le rivolte vengono definite urbane per dare un elemento di ancoraggio fisico circa il fenomeno sociale in atto. Le rivolte infatti sono associate all\u2019ambito urbano e alle condizioni di disuguaglianza che si vivono proprio nelle periferie urbane. Un elemento questo che dimentica il dato per il quale queste rivolte si sono allargate fino a giungere anche a pi\u00f9 piccoli centri cittadini francesi per i quali le condizioni al centro delle cause di queste rivolte andrebbero meglio indagate.<\/li>\n\n\n\n<li>una <em>terza narrativa<\/em> si \u00e8 focalizzata sulla <em>dimensione tecnologica<\/em> ovvero l\u2019uso dei social. In particolare il presidente francese Macron ha proposto di pensare ad una modalit\u00e0 di sospensione dei social considerati come una delle cause delle rivolte, in quanto faciliterebbero la partecipazione e la diffusione di notizie legate all\u2019organizzazione delle proteste, incentivando eventi simili. Un aspetto questo \u2013 il ruolo svolto dai media nell\u2019orientare comportamenti sociali \u2013 che \u00e8 gi\u00e0 stato ampiamente posto in discussione sul versante della propaganda politica, dallo scandalo Russiagate prima nel 2016 e da Cambridge Analytica nel 2018. E\u2019 certo che i social network agiscano come casse di risonanza e di propagatori di idee \u2013 incluse quelle alternative e devianti \u2013 quello che invece emerge ormai da anni \u00e8 la difficolt\u00e0 nel gestire e regolare l\u2019utilizzo dei social ponendo dei criteri di disamina fra ci\u00f2 che pu\u00f2 essere accettato e ci\u00f2 che deve essere limitato.<\/li>\n\n\n\n<li>una <em>quarta narrativa<\/em> \u00e8 riconducibile alla <em>dimensione identitaria<\/em>: i riottosi e pi\u00f9 in generale i partecipanti alle proteste risultano identificati secondo elementi di identit\u00e0 sociale che spesso si scontrano con il percepito individuale e le singole immagini personali.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La particolarit\u00e0 di questi elementi di analisi \u00e8 che possono essere considerati anche per altri eventi che esprimono <em>comportamenti sociali radicali contemporanei<\/em>, come la guerra russo \u2013 ucraina:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il tempo \u00e8 generalmente quello del <em>qui ed ora<\/em> senza un orientamento verso il medio \u2013 lungo periodo: vero per i fatti francesi ma anche per la guerra russo-ucraina che manca da entrambe le parti di visione strategica futura, al massimo arrivando all\u2019eccesso e preannunciando una catastrofe nucleare che sarebbe deleteria per tutto il continente geografico europeo e riporterebbe ad un <em>tempo zero<\/em> delle societ\u00e0 umane come sono ora conosciute.<\/li>\n\n\n\n<li>questa prospettiva minimalista conduce alla seconda lettura relativa allo spazio per il quale si sta paradossalmente assistendo ad un suo \u2013 pi\u00f9 o meno deliberato \u2013 processo di <em>perimetrazione<\/em>. A livello fisico lo si evince dalla dimensione urbana per le rivolte francesi e dal confinamento russo \u2013 ucraino che porta i pi\u00f9 a pensare che questa guerra sia \u201cl\u00e0\u201d per cui tutto sommato, se non vicini, pu\u00f2 non interessare. A livello digitale le community, i canali dei vari social network stanno sempre pi\u00f9 diventando degli ambienti chiusi che diffondono certamente informazioni ma con circuiti e <em>processi di vetting <\/em>iniziali che assomigliano al fenomeno della perimetrazione fisica.<\/li>\n\n\n\n<li>le <em>tecnologie <\/em>e la comunicazione mediante social sono alla base della guerra russo-ucraina con un livello di <em>spettacolarizzazione<\/em> da entrambe le parti molto alto: di certo alcuni eventi che hanno segnato fino ad ora questo conflitto sono stati possibili proprio per le funzionalit\u00e0 delle attuali tecnologie comunicative.<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019identit\u00e0 \u00e8 l\u2019elemento cruciale della guerra russo-ucraina con due declinazioni fondamentali: da un lato <em>le identit\u00e0 etniche<\/em> che rimandano alla questione Donbass nel 2014 e dall\u2019altro al concetto di <em>nazionalismo <\/em>\u2013 nonch\u00e9 al suo supporto &#8211; che sta vivendo una nuova primavera non solo in Russia.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, \u00e8 importante sottolineare che un ulteriore elemento sotteso alle quattro narrazioni riguarda il rapporto fra cittadini &#8211; autorit\u00e0 \u2013 sistemi di informazione profondamente segnato e colpito dalle misure intraprese per la gestione della pandemia da Covid-19 e non ancora compreso nella sua portata sociale, culturale e politica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le riflessioni circa l\u2019eredit\u00e0 della pandemia da Covid-19 \u00e8 infatti stata silenziata e cancellata dall\u2019opinione pubblica, probabilmente pensando che in questo modo il ritorno alla tanto agognata normalit\u00e0 potesse essere pi\u00f9 rapido e incisivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, svegliati da questo sogno o pi\u00f9 correttamente illusione, scopriamo che il modo con il quale le persone si rapportano con gli altri sia in modalit\u00e0 online sia offline \u00e8 profondamente cambiato e si sta dirigendo verso una <em>radicalizzazione delle societ\u00e0<\/em> a prescindere dalle etichette pi\u00f9 conosciute entro le quali vogliamo ricondurre fenomeni violenti come quelli francesi o la guerra russo-ucraina nel cuore del continente Europa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le rivolte occorse in Francia alla fine di giugno mostrano e confermano che a livello globale, certamente europeo, le societ\u00e0 stanno diventando sempre pi\u00f9 radicali e violente.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8575,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[460,144,102],"class_list":["post-8574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-security","tag-covid-19","tag-france","tag-radicalization"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8574"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8574\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8831,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8574\/revisions\/8831"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}