{"id":9233,"date":"2023-10-28T16:36:43","date_gmt":"2023-10-28T14:36:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/?p=9233"},"modified":"2023-12-06T17:52:40","modified_gmt":"2023-12-06T16:52:40","slug":"il-cambio-di-strategia-di-hamas-verso-il-jihad-globale-by-giovanni-giacalone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/il-cambio-di-strategia-di-hamas-verso-il-jihad-globale-by-giovanni-giacalone\/","title":{"rendered":"Il cambio di strategia di Hamas verso il jihad globale -by Giovanni Giacalone"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019eccidio di civili perpetrato da Hamas lo scorso 7 ottobre ha sconvolto l\u2019opinione pubblica e la comunit\u00e0 internazionale, infiammando nuovamente l\u2019eterna questione israelo-palestinese e riportando al centro dell\u2019attenzione mediatica e politica il problema del terrorismo di matrice islamista, messo nel dimenticatoio dall\u2019emergenza Covid e dalla guerra in Ucraina. In molti hanno commesso l\u2019errore di credere che il problema del jihad globale fosse sparito dopo la disfatta territoriale dell\u2019ISIS nel Siraq (che non implica per\u00f2 una sua sconfitta), ma la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella mattina il mondo si \u00e8 improvvisamente svegliato scoprendo che l\u2019orrore jihadista esiste ancora, che Hamas non \u00e8 prettamente un attore politico legittimato da delle elezioni avvenute 17 anni fa e dai risvolti certamente non democratici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019eccidio ha mostrato un orrore agghiacciante e senza precedenti da parte dei terroristi di Hamas, con bambini decapitati, stupri di vivi e di cadaveri, torture, persone bruciate vive, anziani maltrattati; un numero impressionante di persone sequestrate (224 allo stato attuale, ma i numeri sono in costante mutamento man mano che le indagini delle autorit\u00e0 israeliane proseguono) e trasferite a Gaza per essere utilizzate come \u201cmerce di scambio\u201d e come scudi umani. Attenzione, sequestrate nel proprio Paese, uno di quelli con le misure di sicurezza pi\u00f9 elevate a livello globale e non su qualche volo dirottato, come poteva accadere negli anni \u201970 o \u201980.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stavolta Hamas ha mutato totalmente il proprio modus operandi e i propri obiettivi in maniera talmente radicale che non \u00e8 possibile non fare delle riflessioni al riguardo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un\u2019operazione di tipo militare al servizio del terrorismo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hamas ha messo in atto un\u2019operazione coordinata, con centinaia di terroristi suddivisi in cellule che dopo aver distrutto la recinzione di confine in pi\u00f9 punti con esplosivi e bulldozer, hanno neutralizzato le postazioni militari e si sono diretti verso i centri abitati dove hanno poi perpetrato i crimini contro i civili. Nel contempo, imbarcazioni con a bordo altri terroristi si dirigevano da Gaza verso la spiaggia di Zikim per sbarcare e assaltare la base militare <em>Bahad 4<\/em> dove vengono addestrate le reclute.&nbsp; Nell\u2019assalto sono stati utilizzati anche deltaplani a motore per superare il confine.&nbsp; L\u2019obiettivo era anche qui quello di neutralizzare i militari per poi dirigersi verso il kibbutz di Zikim. La corsa dei terroristi \u00e8 per\u00f2 stata spezzata dai rinforzi israeliani. Nel contempo migliaia di razzi venivano lanciati in territorio israeliani nel tentativo di saturare il sistema di difesa Iron Dome.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un elemento determinante di questa campagna terroristica, mai visto prima con Hamas, \u00e8 la spettacolarizzazione dell\u2019evento, con una serie di filmati diffusi dalla stessa organizzazione dove si vedono i terroristi che assaltano le abitazioni dei civili, sequestrano uomini, donne e bambini, umiliano anziani e sparano sulla gente. Sia per quanto riguarda il modus operandi e sia per l\u2019utilizzo dei filmati a scopo propagandistico, Hamas stavolta sembra essersi ispirata all\u2019ISIS, seppur in forma ancor pi\u00f9 truce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Obiettivi israeliani e non israeliani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stavolta Hamas ha colpito tutti, israeliani e non-israeliani ed ha richiamato alla \u201cresistenza\u201d tutti i musulmani. Non a caso lo stesso 7 ottobre il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ha dichiarato che \u201cla lotta per la Palestina \u00e8 la lotta di tutta la <em>Ummah<\/em> (comunit\u00e0 islamica mondiale)\u201d e che \u201cHamas spera che i suoi alleati nel mondo islamico si uniranno alla battaglia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel contempo, il responsabile per i rapporti con la diaspora di Hamas (ed ex leader), Khaled Meshaal, invoca il \u201cvenerd\u00ec della rabbia globale\u201d con cadenza settimanale, cercando cos\u00ec di infiammare le piazze internazionali e qualche risultato in effetti c\u2019\u00e8 stato: omicidi in Francia e in Belgio, un attentato all\u2019ambasciata israeliana a Cipro, minacce alle comunit\u00e0 ebraiche, l\u2019omicidio della rappresentante di una comunit\u00e0 ebraica nel Michigan, scontri tra manifestanti pro-Hamas e polizia in varie parti del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un eccidio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella sua storia, iniziata a Gaza nel lontano 1987, Hamas ha sempre fatto ricorso agli attacchi contro i civili, oltre che nei confronti di militari e per un semplice motivo: perch\u00e9 per Hamas tutti gli israeliani fanno il servizio militare e possono essere richiamati se necessario, dunque non esistono civili. Quei pochi che vi possono essere, se colpiti, vanno considerati \u201cvittime collaterali\u201d. In aggiunta, sono comunque tutti coloni in quanto \u201coccupano la terra di Palestina\u201d. In sunto, si possono colpire tutti e del resto \u00e8 ci\u00f2 che Hamas fa ogni qualvolta lancia razzi verso il territorio israeliano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strategia di Hamas pu\u00f2 essere riassunta in quattro tipologie fondamentali di attacco: lancio di razzi, attentati suicidi utilizzando uomini infiltrati in territorio israeliano, sequestri di persona (vedasi caso Gilad Shalit) e agguati a militari e civili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Biglietto da visita dell\u2019organizzazione terrorista palestinese \u00e8 stato per molti anni l\u2019ordigno esplosivo fatto detonare sui mezzi di trasporto israeliani ed alle fermate dei bus.&nbsp; Questa tipologia di attentato prevedeva l\u2019utilizzo di martiri disposti ad immolarsi nelle citt\u00e0 israeliane e il suo ideatore, Yahya Ayyash, noto anche come \u201cl\u2019ingegnere\u201d, venne indicato da molti in Israele come il suo ideatore. Quasi tutti gli ordigni utilizzati per le missioni suicide vennero costruiti da Ayyash, fino a che nel 1996 gli israeliani riuscirono ad eliminarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stavolta per\u00f2 Hamas ha perpetrato degli orrori senza precedenti. Nessuna organizzazione terrorista era mai arrivata a tanto. Non solo, perch\u00e9 Hamas ha anche perpetrato il pi\u00f9 grosso eccidio di ebrei dai tempi dell\u2019Olocausto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alcune considerazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019aggressione perpetrata da Hamas lo scorso 7 ottobre richiede un\u2019ingente preparazione, coordinazione, finanziamento ed anche addestramento di tipo militare che pu\u00f2 aver acquisito soltanto da partner esteri e su questo ci sono ben pochi dubbi, con Israele che punta il dito contro l\u2019Iran.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del resto, sorge spontaneo chiedersi se Hamas stavolta abbia fatto il proprio interesse o quello di Teheran; ci\u00f2, in quanto il regime iraniano voleva sabotare in qualsiasi modo i negoziati in corso per la normalizzazione dei rapporti tra Israele e Arabia Saudita (che andrebbero ad aggiungersi a quelle gi\u00e0 effettuate con Emirati, Bahrein e Sudan), cosa temporaneamente riuscita. In aggiunta, si \u00e8 anche creata una frattura tra mondo pro-Israele e anti-Israele; una specie di scontro tra Occidente filo-israeliano e Ummah islamica sostenitrice della causa palestinese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hamas al contrario si \u00e8 trasformata da organizzazione tollerata sul piano internazionale (seppur al bando in UE, USA, UK, Canada e Israele) al nuovo ISIS. Qualcuno \u00e8 addirittura arrivato a dire che Hamas \u00e8 \u201cestranea\u201d alla storia del conflitto israelo-palestinese, come se ne \u201csporcasse\u201d l\u2019essenza, ma dimenticando che l\u2019organizzazione terrorista palestinese svolge un ruolo di primo piano nel conflitto e fa strage di civili e militari dal lontano 1987. Del resto, fino a poco tempo fa il dominio di Hamas a Gaza veniva ancora giustificato con la vittoria elettorale del 2006 (e nonostante Hamas non avesse pi\u00f9 indetto elezioni da allora), dunque \u00e8 un po\u2019 difficile farla scomparire a piacimento dalla scena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto la domanda \u00e8: per quale motivo Hamas ha deciso di mettere in atto un\u2019azione tanto orrenda e controproducente per se stessa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettendo da parte per un attimo la gi\u00e0 citata spinta iraniana, molto probabile ma che necessita di prove onde evitare situazione analoghe alle accuse sulle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, mai trovate, si pu\u00f2 avanzare qualche altra ipotesi non necessariamente in contrasto con l\u2019influenza da parte del regime khomeinista di Teheran.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 possibile che Hamas, consapevole di non poter affrontare Israele da sola, voglia presentarsi a mondo islamico come nuovo leader del jihad globale, consapevole del fatto che la causa palestinese unisce in maniera estremamente intensa la comunit\u00e0 islamica a livello mondiale, molto pi\u00f9 di quanto hanno fatto la guerra siriana (che anzi, ha creato forti divisioni) e la campagna in Afghanistan. Un \u201csalto di qualit\u00e0\u201d per cercare di riportare in primo piano una causa palestinese che sembra caduta nel dimenticatoio. La speranza \u00e8 forse quella di unire alla causa Hezbollah, gli Houthi, la Siria, magari la Turchia, nonch\u00e9 di animare le piazze di Paesi come Egitto, Giordania e Arabia Saudita contro i propri leader accusati di non fare nulla contro Israele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 altrettanto possibile che Hamas stia iniziando a riscontrare seri problemi nel controllare Gaza ed ha dunque bisogno dello scontro. Sono molte infatti le informazioni che indicano la crescente insofferenza della popolazione di Gaza per l\u2019organizzazione terrorista, accusata di affamare la popolazione utilizzando gran parte delle risorse finanziarie per costruire armi e tunnel. Cosa ancor pi\u00f9 interessante emersa durante degli interrogatori dello Shin Bet, \u00e8 la sfilza di accuse fatte da alcuni operativi di Hamas nei confronti dei comandanti e della leadership. Alcuni hanno infatti lamentato alle autorit\u00e0 israeliane come i leader di Hamas vivano nel lusso all\u2019estero mentre la gente muore a Gaza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra ulteriore ipotesi \u00e8 che Hamas sia andata oltre il proprio standard di attacco per costringere Israele a un\u2019invasione di terra dove spera di farla impantanare massimizzando il numero di vittime tra i militari israeliani e magari facendo aprire un secondo fronte a nord da Hezbollah e l\u2019esercito siriano. Un\u2019eventualit\u00e0 gi\u00e0 presa in considerazione dai vertici militari di Gerusalemme e potrebbe essere questa una delle ragioni dei ritardi nel passaggio alla seconda fase della campagna contro Hamas. E\u2019 plausibilissimo che Israele si aspetti una sofisticata trappola ed abbia deciso di agire di conseguenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Utilizzando il paradigma sul terrorismo dell\u2019esperto israeliano Boaz Ganor (terrorismo efficace = motivazione + capacit\u00e0 operativa), \u00e8 possibile evidenziare come Israele si trovi a dover colpire al medesimo tempo i due fattori che alimentano l\u2019attivit\u00e0 terroristica, ovvero sia <strong>le capacit\u00e0 operative<\/strong> di Hamas, sia la <strong>motivazione<\/strong> dell\u2019organizzazione. Anzi, stavolta l\u2019IDF dovr\u00e0 andare oltre e distruggerne la struttura. Ci\u00f2 implica lo sradicamento della presenza di Hamas su Gaza e l\u2019eliminazione della leadership. Operazione non semplice considerato che i terroristi sono radicati in loco da decenni ed hanno costruito un labirinto sotterraneo di tunnel, rifugi, depositi, possibilmente sotto infrastrutture civili come ospedali, scuole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il paradigma precedentemente citato, un attacco nei confronti dei terroristi ne incrementa la motivazione (la sete di vendetta e la volont\u00e0 di mostrare la propria forza a prescindere), ma senza potenzialit\u00e0 di attacco, non possono nuocere; queste potenzialit\u00e0 devono essere distrutte con l\u2019attivit\u00e0 militare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la campagna militare dovesse per\u00f2 impantanarsi o fallire durante la seconda fase, ci\u00f2 sarebbe un successo senza precedenti per Hamas che potrebbe cos\u00ec contare su un\u2019altissima motivazione e sostegno internazionale da parte di chi ne condivide la causa. Il cosiddetto \u201ceffetto boomerang\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una cosa \u00e8 certa, con i fatti del 7 ottobre si \u00e8 oltrepassato il punto di non ritorno; Hamas \u00e8 inevitabilmente il nuovo nemico. Questa settimana il Presidente francese Macron ha parlato di una coalizione internazionale anti-Hamas, come gi\u00e0 effettuato a suo tempo contro l\u2019ISIS.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella giornata del 26 ottobre gli Stati Uniti hanno reso noto che il Qatar avrebbe ipotizzato di rivedere i propri rapporti con Hamas alla fine delle trattative sul rilascio degli ostaggi, come riportato dal <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/national-security\/2023\/10\/26\/qatar-hamas-hostage-negotiations\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Washingt<\/a><a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/national-security\/2023\/10\/26\/qatar-hamas-hostage-negotiations\/\">on Post<\/a>.&nbsp; Per Hamas questa \u00e8 una battaglia campale ed anche per l\u2019Iran che rischia di perdere il proprio proxy. Israele dal canto suo deve fare una sola cosa a questo punto, cancellare Hamas dal Medio Oriente, come gi\u00e0 dichiarato pi\u00f9 volte dai vertici dello Stato ebraico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il conflitto si ripercuoter\u00e0 anche sull\u2019Europa ovviamente; i segnali ci sono tutti ed \u00e8 solo questione di tempo. Il passaggio ad una seconda fase inasprir\u00e0 lo scontro a livello internazionale.&nbsp; Si sarebbe certamente potuto agire ben prima su Hamas, ma non \u00e8 stato fatto. I flussi di denaro provenienti dal Qatar non hanno migliorato la vita dei civili palestinesi, come alcuni credevano (incluso il governo Netanyahu), ma soltanto rafforzato Hamas; la vittoria elettorale non ha affatto democratizzato Hamas, ma l\u2019ha resa soltanto pi\u00f9 dispotica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019eccidio di civili perpetrato da Hamas lo scorso 7 ottobre ha sconvolto l\u2019opinione pubblica e la comunit\u00e0 internazionale, infiammando nuovamente l\u2019eterna questione israelo-palestinese e riportando al centro dell\u2019attenzione mediatica e politica il problema del terrorismo di<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.itstime.it\/w\/il-cambio-di-strategia-di-hamas-verso-il-jihad-globale-by-giovanni-giacalone\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[509,302,454,513],"class_list":["post-9233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-security","tag-hamas","tag-israel","tag-middle-east","tag-war"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9233"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9416,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9233\/revisions\/9416"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itstime.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}