All posts by Marco Lombardi

L’operazione “Referral Action Days” di Europol – Federico Borgonovo e Nicolò Spagna

Il 21 novembre 2019 un’operazione coordinata da Europol in concerto con Telegram denominata Referral Action Days,  ha disabilitato aggressivamente l’ecosistema mediatico dello Stato Islamico (IS). L’operazione si è contraddistinta dalle precedenti per la sua efficacia andando a colpire non solo i canali e gruppi ma gli account delle diverse piattaforme, in particolare Telegram. Continue reading

L’eredità del “califfo”. Scenari e vulnerabilità di Stato Islamico dopo al-Baghdadi – D. Plebani

La continuità del potere è un aspetto fondamentale nella gestione di ogni organizzazione. (Go here for the English version.) Questo principio risulta tanto più importante per il gruppo Stato Islamico, configurato intorno all’idea stessa di “califfo” secondo una propria interpretazione della “metodologia dei profeti”[1]Continue reading

La morte di Al-Baghdadi: prime considerazioni – by Marco Lombardi

Questa mattina gli americani ci informano della morte del leader di Daesh, Al-Baghdadi.  Il Califfo si sarebbe fatto saltare in aria attivando la cintura da suicida che portava, morendo insieme a un paio di mogli quando scovato dalla operazione delle forze speciali del Delta Team americano. In totale 9 morti durante l’assalto al compound dove si trovava a Barisha, in provincia di Idlib, a 5 chilometri dal confine turco. Continue reading

22Ott/19

Soft Skill e competenze necessarie per la gestione di minacce attuali e future – by Barbara Lucini

L’instabilità socio-politica diffusa di questi ultimi mesi, rappresentata da proteste e aperti scontri violenti nelle piazze di molte città del mondo e il differente profilo assunto dai nuovi scenari della minaccia terroristica, deve necessariamente interrogare chi si occupa della risposta a questi eventi. Continue reading

06Set/19

Terrorismo o non Terrorismo? La duplice definizione dello stesso fenomeno – Barbara Lucini

Fino ad ora l’attenzione verso lo studio e l’analisi delle dinamiche comunicative nel contesto di azioni terroristiche considerava la comunicazione, come strumento tipico del terrorismo e del terrorista, utile per essere consapevoli delle strategie utilizzate, comprendere e rintracciare segnali predittivi di fenomeni estremisti ed eversivi. Continue reading