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03Gen/19

Le riviste femminili jihadiste: tra propaganda e persuasione. Da Sunnat e Khola a Your Home – by Esther Forlenza

La casa mediatica jihadista Maktabah Khayr Ummah al-Islamiyyah (Khayr Ummah) è sorta con lo scopo di incoraggiare i credenti a combattere per il bene di Allah e a favorire il jihad nel Levante e come affermato dalla medesima essa si dichiara indipendente e non affiliata a nessuna organizzazione o gruppo. Ad oggi ha pubblicato circa 70 video di proselitismo, 13 periodici unicamente rivolti all’audience femminile dal titolo “Your Home. Continue reading

03Dic/17

DHKP-C suspects arrest in Athens: the dangerous terrorist organization and its implications for Greece – by Maria Chr. Alvanou

On Tuesday November 28 a big police operation took place in Athens resulting in the arrest of 9 suspected members of the notorious turkish terror group DHKP-C[1]. The operation took place in two areas in Athens and the findings inside the houses that were raided show serious equipment and materials that can be used for attacks[2] and reveal professionalism and planning. This police operation comes almost a week before the expected visit of President Recep Tayyip Erdoğan in Greece[3] and it is the result of greek counter terrorism authorities’ research. Continue reading

29Ott/17

Target Russia: ancora i Campionati del Mondo FIFA nel mirino del terrorismo – by Nicolò Spagna

La comunicazione del sedicente Stato Islamico negli ultimi mesi ha subito un notevole decremento sia in termini dinamicità all’interno delle piattaforme pro-ISIS sia in termini di diffusione del materiale propagandistico. E forse è in cerca di nuove strategie per promuovere la sopravvivenza del califfato ben oltre la perdita di territorio di questi mesi. Continue reading

03Mag/17

Terrorismo a Berlino: la rete di Anis Amri – by Nicolò Spagna

Dalle ultime vicende giudiziarie legate ad Anis Amri, il terrorista che il 19 dicembre 2016 si è scagliato con un autoarticolato contro i mercatini natalizi all’interno della piazza berlinese a Breitscheidtplatz, evidenzia come quest’ultimo fosse legato almeno a due reti distinte. Da una parte il network Fussilet 33eV e dall’altra parte il network di Abu Ahmad Abdelaziz, soprannominato Abu Walaa. Continue reading