Tag Archives: Security

Threat Assessment for Sensitive Buildings against Terrorism in urban environments – by Tiziano Li Piani

The built heritage of European cities is exposed to various hazards of different nature – natural events such as floods or earthquakes but also man-made threats. The escalation of terrorist attacks conducted in urban environments against soft targets necessitates the development of guidelines for the antiterrorism design of buildings and public spaces. Continue reading

13Lug/20

Giacalone nell’Islamic Theology of Counter Terrorism

Giovanni Giacalone di Itstime è entrato a far parte dello Europe Desk (Italy) del think-tank britannico di contro-terrorismo Islamic Theology of Counter-Terrorism-ITCT quale analista per l’estremismo islamista e il jihadismo in Italia

The Islamic Theology of Counter Terrorism (ITCT) is a UK-based Counter Islamist Terrorism think tank. ITCT is a non-political and non-profitable organisation. There is not a single organisation that specifically counters the narratives of Islamist terrorism by using the tools of Islamic Theology. Our aim is not only to counter the menace of Islamist Terrorism but also to educate misguided Muslims who are leaning towards Islamist extremism.

04Giu/20

U.S. riots and police brutality: responding to a homeland security threat – by Maria Chr. Alvanou

Throughout the U.S. there is turmoil due to the death of George Floyd, attributed to the murderous act of a police officer, already arrested and charged. Reactions have ranged from peaceful demonstrations to serious riots in several cities. Events like burning down police stations and vehicles, as well as vandalisms, looting, clashes with law enforcement, etc have created the background for violence connected with further loss of lives. Continue reading

09Mag/20

La sicurezza nella dimensione cinetica del cyberspace. Una nuova “architettura difensiva” per il sistema Italia – by Francesco Balucani

 L’avvento e la diffusione globale delle tecnologie informatiche hanno imposto l’elaborazione di complesse e sofisticate dottrine di cybersecurity da parte degli Stati nazione, al fine di assicurare la sicurezza nazionale nella cosiddetta quinta dimensione della conflittualità. Continue reading

28Apr/20

Cyberwar: atomizzazione della rete e minacce ibride – by Francesco Balucani

La nascita di Internet, originariamente inteso come strumento di empowerment per la comunità scientifica, e lo sviluppo progressivo di una dimensione cibernetica sempre più estesa e ramificata, hanno imposto degli sforzi originali da parte degli Stati nazione per assicurare la sicurezza nazionale nella cosiddetta quinta dimensione della conflittualità. Continue reading

22Ott/19

Soft Skill e competenze necessarie per la gestione di minacce attuali e future – by Barbara Lucini

L’instabilità socio-politica diffusa di questi ultimi mesi, rappresentata da proteste e aperti scontri violenti nelle piazze di molte città del mondo e il differente profilo assunto dai nuovi scenari della minaccia terroristica, deve necessariamente interrogare chi si occupa della risposta a questi eventi. Continue reading

06Set/19

Terrorismo o non Terrorismo? La duplice definizione dello stesso fenomeno – Barbara Lucini

Fino ad ora l’attenzione verso lo studio e l’analisi delle dinamiche comunicative nel contesto di azioni terroristiche considerava la comunicazione, come strumento tipico del terrorismo e del terrorista, utile per essere consapevoli delle strategie utilizzate, comprendere e rintracciare segnali predittivi di fenomeni estremisti ed eversivi. Continue reading

14Apr/19

Anarcho-capitalism and Ethno-nationalism in the Era of Decentralized Finance – by Daniele Maria Barone

As explained by the Christchurch shooter in his manifesto, the rejection of paying taxes is defined as “a sign of racial loyalty”. From this perspective, circumventing the tax system is depicted as a way to sustain the ethno-nationalist cause: a fight for a nation which is defined in terms of assumed blood ties and ethnicity.[i] Continue reading

22Mar/19

Terrorismo intorno al Mondo: o si pensa “nuovo” o siamo finiti – by Marco Lombardi

La discussione in corso dopo gli attentati in Nuova Zelanda, a Utrecht e sul bus milanese è estremamente interessante. Ci entro a “gamba tesa” soprattutto per criticare la maggior parte delle argomentazioni che ho letto in questi giorni, perché quest’ultima settimana è un ulteriore punto di rottura per la comprensione del terrorismo e, di conseguenza, delle necessarie strategie per combatterlo. Continue reading