28Dec/17

Meriem Rehaily: cosa implica la storia della jihadista padovana – by Giovanni Giacalone

Meriem Rehaily, la ventiduenne marocchina fuggita nell’estate del 2015 da un paesino del padovano per raggiungere la Siria e unirsi al Daesh, potrebbe essere rientrata in Europa e sarebbe attualmente nascosta in Francia sotto falsa identità. La notizia è stata rivelata pochi giorni fa dal quotidiano marocchino Al-Ahdat al-Maghribia e si baserebbe su fonti legate all’intelligence europea, forse francesi o spagnole. Continue reading

26Dec/17

TRIVALENT – Terrorism pReventIon Via rAdicaLisation countEr-NarraTive

TRIVALENT is a three years EU funded project which aims to a better understanding of root causes of the phenomenon of violent radicalisation in Europe in order to develop appropriate countermeasures, ranging from early detection methodologies to techniques of counter-narrative. ITSTIME is part of the Consortium. Continue reading

03Dec/17

DHKP-C suspects arrest in Athens: the dangerous terrorist organization and its implications for Greece – by Maria Chr. Alvanou

On Tuesday November 28 a big police operation took place in Athens resulting in the arrest of 9 suspected members of the notorious turkish terror group DHKP-C[1]. The operation took place in two areas in Athens and the findings inside the houses that were raided show serious equipment and materials that can be used for attacks[2] and reveal professionalism and planning. This police operation comes almost a week before the expected visit of President Recep Tayyip Erdoğan in Greece[3] and it is the result of greek counter terrorism authorities’ research. Continue reading

24Nov/17

Nuove minacce contro Italia e Vaticano? Distinguere tra “lupi” e sciacalli – by Daniele Plebani

Dalla metà di novembre la Wafa’ Media Foundation, agenzia non ufficiale ma ispirata dal Califfato, ha iniziato a pubblicare in rapida successione dei fotomontaggi che ritraggono piazza San Pietro quale bersaglio di “lupi solitari”, così come un’immagine di Papa Francesco decapitato e vestito con una divisa arancione secondo la classica propaganda di Daesh. Continue reading

02Nov/17

New York e terroristi Uzbechi nel quadro del jihadismo dell’ex Urss – by Giovanni Giacalone

L’attentato di Halloween a New York torna a far parlare ancora una volta del pericolo proveniente da jihadisti originari di paesi ex membri di quella che era una volta l’Unione Sovietica. L’attentatore, identificato come l’uzbeko Sayfullo Saipov, era giunto negli USA nel 2010 dopo aver vinto la “green card” alla lotteria che ogni anno mette a disposizione 55.000 permessi. Continue reading