05Feb/20

La “nuova fase” di Stato Islamico contro Israele – by Daniele Plebani

Il 27 gennaio il portavoce di Stato Islamico (IS), Abu Hamza al-Qurashi, ha annunciato l’avvio di una nuova fase per il gruppo terroristico. Questo rinnovato slancio avrebbe come bersaglio Israele con particolare attenzione per Gerusalemme, città che secondo al-Qurashi “è sempre stata negli occhi dei combattenti”. Il focus su Israele suggerisce diversi elementi di analisi. Continue reading

16Dic/19

Mental health issues and terrorism: a vaccine for the “Uomo Terrorista”? – by Maria Chr. Alvanou and Marco Lombardi

More and more the issue of mental health issues in terrorism comes up as a theme for discussion. While during the ‘70s and ‘80s the discussion about terrorism had mainly a political connotation and after 9/11 it focused on religion, now days there is a trend more and more to search the mental health question. For the Western media and public it is almost certain that e.g. terrorists who blow themselves up must be crazy. How can they not be? Continue reading

02Dic/19

L’operazione “Referral Action Days” di Europol – by Federico Borgonovo e Nicolò Spagna

Il 21 novembre 2019 un’operazione coordinata da Europol in concerto con Telegram denominata Referral Action Days,  ha disabilitato aggressivamente l’ecosistema mediatico dello Stato Islamico (IS). L’operazione si è contraddistinta dalle precedenti per la sua efficacia, andando a colpire non solo i canali e gruppi ma gli account delle diverse piattaforme, in particolare Telegram. Continue reading

30Ott/19

L’eredità del “califfo”. Scenari e vulnerabilità di Stato Islamico dopo al-Baghdadi – by Daniele Plebani

La continuità del potere è un aspetto fondamentale nella gestione di ogni organizzazione. (Go here for the English version.) Questo principio risulta tanto più importante per il gruppo Stato Islamico, configurato intorno all’idea stessa di “califfo” secondo una propria interpretazione della “metodologia dei profeti”[1]Continue reading