26Mar/19

Akbar al-Muslimin, Kybernetiq, and ZeroNet. The Modern and Privacy-Centric Electronic-Jihad – by Daniele Maria Barone

Years of clandestine communications, first through newspapers or radio and then by exploiting online tools and media as a sounding board, have highlighted Islamic terrorism peculiarity of adapting to new means of communication to make propaganda, raise money, and keep in contact with each others[i]. Continue reading

22Mar/19

Terrorismo intorno al Mondo: o si pensa “nuovo” o siamo finiti – by Marco Lombardi

La discussione in corso dopo gli attentati in Nuova Zelanda, a Utrecht e sul bus milanese è estremamente interessante. Ci entro a “gamba tesa” soprattutto per criticare la maggior parte delle argomentazioni che ho letto in questi giorni, perché quest’ultima settimana è un ulteriore punto di rottura per la comprensione del terrorismo e, di conseguenza, delle necessarie strategie per combatterlo. Continue reading

18Mar/19

Attacco in Nuova Zelanda 3 – First comments on the perpetrator, the dehumanization of victims, social and legal responses – by Maria Alvanou

The attacks in New Zealand have shocked the country and also the international community with their barbarity.  The authorities are still looking into the events and their research concerning the surrounding facts is still under development. Continue reading

15Mar/19

Attacco in Nuova Zelanda 1 – The Great Replacement: il “nuovo” estremismo transnazionale che non ti aspetti – by Marco Lombardi e Barbara Lucini

49 persone sono state uccise in in seguito a due attacchi a due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda commessi da Brenton Tarrant australiano di 28 anni. Nella drammaticità dell’evento quello che più interessa è il manifesto pubblicato sul profilo Twitter dell’attentatore che elenca in modo dettagliato le ragioni di tale gesto. Continue reading