Tag Archives: Italy

04Lug/15

“Operazione Martese”, propaganda e reclutamento tra Italia e Arabia Saudita – by Giovanni Giacalone

L’operazione denominata “Martese”, scattata all’alba di mercoledì 1 luglio, ha portato all’arresto di cinque persone tra Italia e Albania, mentre altre cinque sono latitanti. Due i nuclei familiari coinvolti tra cui i Sergio, italiani convertiti all’Islam. Continue reading

28Apr/15

Comicità resiliente: IS minaccia Roma e Milano – by Marco Lombardi

Oggi tutti i media parlano e diffondo le immagini, anzi i pizzini, con cui gli uomini del Califfato mostrano, con i selfie, di essere già a Milano e Roma. Anzi sono per strada, visto che documentano caselli e autogrill oltre che piazze nobili. Il lancio è stato fatto dal solito monitoraggio di SITE, centro americano. Continue reading

25Apr/15

Muhammad Hafiz Zulkifal imam di Bergamo e la cellula jihadista in Sardegna – by Giovanni Giacalone

Sgominata una cellula jihadista legata ad al-Qaeda e con base in Sardegna; diciotto le ordinanze di custodia cautelare emesse, di cui dieci eseguite. Gli arrestati, tutti cittadini pakistani e afghani, avrebbero pianificato e portato a termine attentati nei propri paesi d’origine e alcuni di loro sarebbero gli autori della strage del mercato di Peshawar nell’ottobre del 2009, nella quale restarono uccise più di cento persone. Altri due degli arrestati avrebbero invece svolto in passato il ruolo di fiancheggiatori per Usama Bin Laden. Continue reading

04Mar/15

IS attacca dal mare? La minaccia “waterborne”: l’acqua come ambiente operativo di opportunità – by Emilio Palmieri

Sono recenti le indicazioni presenti sui media che riportano valutazioni da parte degli apparati di sicurezza nazionali circa la possibilità che strutture militanti attualmente operanti in Libia possano utilizzare il mare come piattaforma da cui lanciare attacchi. Il livello di confidenza attribuita all’informazione è stimata “media”, anche se il recente threat stream nei confronti dell’Italia impone un serio apprezzamento circa i  plausibili livelli di rischio che il Paese corre.La problematica operativa non è nuova: sin dagli anni ’80, infatti, il terrorismo marittimo è stato uno strumento utilizzato dai network in quanto ritenuto fattibile ed efficace per la conduzione di campagne aggressive. Continue reading

10Feb/15

L’Italia e il circuito jihadista – by Roberto Colella

La holding del jihad globale si basa su un circuito ben collaudato riguardante vari aspetti. L’attività di finanziamento risulta segnata da due strategie: quella del money laundering, sicuramente la più conosciuta, basata sui proventi derivati dall’attività criminale, di seguito ripuliti per poi essere integrati nel mercato legale e quella del money dirting basata sulla raccolta illecita dei fondi da parte dei terroristi per poi occultare la finalità ultima dei vari movimenti di capitali ed impiegarli in attentati terroristici. Continue reading

27Gen/07

The right to compensation for victims of terrorist attacks in italian legislation – by Maria Alvanou

Since the ‘80s and onwards, the crime victim received particular attention in criminal policy and subsequently also in criminal legislation. This led to legislation protective regarding possible adverse impacts of criminal proceedings and supportive regarding compensation of material and immaterial losses caused. During the ‘70s, terrorism- then found mostly in the form of national, separatist and political terrorism- started to trouble European countries. The policy response was more or less restricted to tailoring police and criminal procedure laws to the new demands placed on law enforcement. It was only after the attack on the World Trade Center on 9/11 with its devastating consequences for civil society and the extreme toll on human lives, that more attention has been devoted to the question of how victims of terrorist attacks can be better accommodated. This process has been accelerated by the terrorist acts in Madrid in 2004 and London in 2005.

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