“Violence matters”: il caso di 764, Maniacs Murder Cult, No Lives Matter e della True Crime Community (Italian and English version) – by A. Pugnana

Nel corso dell’ultimo anno, il Nihilistic Violent Extremism (NVE) si sta affermando come uno dei principali fenomeni di estremismo violento, tanto online quanto offline, articolandosi come  una delle principali minacce alla sicurezza della società. Come evidenziato dall’Institute for Strategic Dialogue (ISD), tra il 2020 e il 2025, più di 200 individui associati a gruppi violenti di matrice misantropica e nichilista sono stati arrestati in 28 Paesi. Tali dati riflettono una minaccia che si sta espandendo sempre più nella dimensione online, attirando soprattutto giovani e giovanissimi, che non seguono una specifica ideologia e sempre più spesso sono attirati dalla violenza.

In questo contesto, con l’acronimo NVE si intende una serie di attori accomunati dalla promozione e dalla perpetrazione della violenza (online e offline), spesso privi di una vera e propria ideologia strutturata, se non l’esaltazione della violenza fine a sé stessa per destabilizzare la società. L’ecosistema culturale di attori NVE è composto da un insieme di diverse culture internet in continuo mutamento e sovrapposizione. All’interno di esso, il network maggiormente conosciuto è il ‘Com Network’, abbreviazione di The Community, che indica una galassia di comunità estremiste online interconnesse.

Il ‘Com Network’ non costituisce un’organizzazione gerarchica, bensì un ecosistema fluido e dinamico, in cui i gruppi di cui ne fanno parte possono operare in modo indipendente, condividere caratteristiche comuni, ibridarsi, frammentarsi o dare origine a nuovi offshoots. Le comunità che operano nel ‘Com Network’ possono essere suddivise in ‘Cyber Com’, ‘(S)extortion Com’ e ‘Offline Com’. All’interno di questo contesto si collocano gruppi estremisti di matrice nichilista e misantropica, privi di obiettivi politici definiti, il cui unico fine sono la violenza e la distruzione.

Fondato tra il 2020 e il 2021 dall’allora quindicenne Bradley Cadenhead, 764 è uno dei gruppi più noti e più studiati della ‘Com Network’. 764 si ispira a CVLT e mira a destabilizzare la società colpendo i soggetti più vulnerabili, in particolare sfruttando i minori per renderli vittime o trasformarli in carnefici. Per individuare e manipolare giovani vulnerabili, 764 sfrutta piattaforme di gaming e applicazioni di messaggistica attraverso le quali spinge le sue vittime all’uso forzato di droghe, a condividere immagini intime, produrre materiale pedopornografico, commettere incesto o stupro, torturare animali, compiere atti di autolesionismo e, spesso, incoraggiare individui a suicidarsi davanti a una telecamera o a commettere sparatorie di massa.

CVLT e 764 non sono gli unici movimenti che incoraggiano questi comportamenti online. Tra questi, esistono infatti altre communities,come il Maniacs Murder Cult (MMC), noto anche come Маньяки: культ убийства (MKY), fondato nel 2017 dall’ucraino Yegor Krasnov, e il No Lives Matter (NLM), le quali promuovono violenza indiscriminata e uccisioni di massa.

Nello specifico, MKY segue l’ideologia neonazista e promuove la violenza verso anziani, immigrati, comunità ebraiche e tutti i gruppi considerati indesiderabili. L’obiettivo di questo movimento è quello di sfidare e annientare l’ordine sociale attraverso il terrorismo e la violenza. Tuttavia, MKY si differenzia dall’accelerazionismo di estrema destra in quanto non promuove un’ideologia politica, ma incita l’uso della violenza per raggiungere un appagamento personale. A differenza di 764, che opera principalmente online, MKY predilige la violenza offline invitando i suoi membri a commettere omicidi, sparatorie o accoltellamenti.

NLM è invece un gruppo online misantropo e neonazista che promuove la violenza, il terrorismo e la distruzione dell’umanità, ritenuta insignificante. Ha collaborato con MKY, traducendo le sue guide in inglese, svolgendo un ruolo fondamentale nella diffusione della “Maniac Culture” nelle sezioni anglofone del ‘Com Network’. Infatti, NLM può essere considerato come un distaccamento europeo di MKY. L’obiettivo principale di questi due gruppi è ispirare e coinvolgere persone verso forme di violenza nichilista e misantropica, privilegiando l’impatto nel mondo reale rispetto alla semplice visibilità online. Propaganda, manuali interni e alleanze strategiche vengono utilizzati per rafforzare il reclutamento e il senso di appartenenza.

Un’ulteriore comunità online che si inserisce nel contesto di misantropia e violenza è la True Crime Community (TCC), i cui membri potrebbero confluire o sovrapporsi a gruppi presenti nella ‘Com Network’. Precisamente, TCC è un termine utilizzato per identificare quella frangia estrema di appassionati del genere true crime che venerano assassini e attentatori e che sviluppano una vera e propria ossessione verso i propri idoli, arrivando in alcuni casi a imitare le loro azioni.

Alla luce di quanto esposto, emerge come questi movimenti, privi di un quadro ideologico coerente e strutturato, potrebbero facilitare l’emergere di minacce ibride, imprevedibili e sempre più sfumate. I movimenti online nichilisti e misantropi rappresentano una minaccia perché possono manipolare persone vulnerabili, rafforzando isolamento, rabbia e desiderio di vendetta. Inoltre, condividono propaganda e contenuti estremi che possono spingere alcuni individui a compiere atti dannosi nel mondo reale. La loro diffusione, soprattutto tra i giovani, è pericolosa perché gli adolescenti sono spesso in una fase di vulnerabilità emotiva e identitaria. Questi movimenti possono normalizzare l’odio, il disprezzo e la violenza degli individui verso sé stessi e verso gli altri, sfruttare fragilità psicologiche e favorire processi di radicalizzazione che possono tradursi in azioni dannose offline.

Proprio l’assenza di un’ideologia strutturata rende questo fenomeno difficile da individuare, classificare e contrastare. Andando oltre l’ideologia e ponendo la violenza come unico elemento centrale, questa forma di estremismo tende infatti ad attingere simboli, narrazioni e modelli operativi da altre tipologie di estremismo violento più definite. Un caso emblematico recente è l’accoltellamento avvenuto a dicembre 2025 a Odintsovo (Russia), per mano del quindicenne Timofey Vladimirovich Kulyamov, il cui attacco e manifesto mettono in luce la pluralità di influenze che hanno contribuito al suo processo di radicalizzazione. Nel testo, il giovane fa esplicito riferimento, anche attraverso citazioni dirette, a figure celebri sia nella TCC sia negli ambienti dell’estrema destra. Tra queste compaiono Eric Harris, uno degli autori della strage della Columbine High School del 1999; Dylann Roof, responsabile dell’attacco alla chiesa di Charleston nel 2015; e Brenton Tarrant, responsabile della sparatoria a Christchurch nel 2019 e autore del manifesto The Great Replacement. Kulyamov aveva inoltre condiviso immagini in cui indossava patch con simboli nazisti e riferimenti a movimenti come il NLM. Inoltre, il suo attacco è stato compiuto seguendo le istruzioni contenute nel manuale di MKY, che fornisce indicazioni operative su come compiere aggressioni con coltelli.

In definitiva, la convergenza di riferimenti ideologici eterogenei, cultura online e simbolismo estremista provenienti da diversi ecosistemi rende la minaccia difficilmente riconducibile a schemi interpretativi tradizionali.

English version

Over the past year, Nihilistic Violent Extremism (NVE) has emerged as one of the main phenomena of violent extremism, both online and offline, posing one of the main threats to society’s security. As highlighted by the Institute for Strategic Dialogue (ISD), between 2020 and 2025, more than 200 individuals associated with violent misanthropic and nihilistic groups were arrested in 28 countries. These data reflect a threat that is increasingly expanding online, attracting mainly young people who do not follow a specific ideology and are increasingly drawn to violence.

In this context, the acronym NVE stands for a group of individuals united by their promotion and engagement in violence, both online and offline. These actors often lack a structured ideology, as they primarily glorify violence as a means to destabilise society. The cultural ecosystem of NVE actors consists of various internet cultures that are constantly evolving and overlapping. Among these, the most well-known network is the ‘Com Network’, short for The Community, which encompasses a constellation of interconnected online extremist communities.

The ‘Com Network’ is not a hierarchical organisation, but rather a fluid and dynamic ecosystem in which the groups that belong to it can operate independently, share common characteristics, hybridise, fragment or give rise to new offshoots. The communities operating within the ‘Com Network’ can be divided into ‘Cyber Com’, ‘(S)extortion Com’ and ‘Offline Com’. This context includes nihilistic and misanthropic extremist groups with no defined political objectives, whose sole purpose is violence and destruction.

Founded between 2020 and 2021 by the15-year-old Bradley Cadenhead, 764 is one of the most well-known and studied groups of the ‘Com Network’. 764 draws inspiration from CVLT and aims to destabilise society by targeting vulnerable individuals, particularly exploiting minors to turn them into victims or perpetrators. To identify and manipulate vulnerable young people, 764 exploits gaming platforms and messaging applications through which it pushes its victims into forced drug use, sharing intimate images, producing child pornography, committing incest or rape, torturing animals, self-harming and, often, encouraging individuals to commit suicide on camera or carry out mass shootings.

CVLT and 764 are not the only movements that encourage such behaviour online. Among them are other communities, such as the Maniacs Murder Cult (MMC), also known as Маньяки: культ убийства (MKY), founded in 2017 by Ukrainian Yegor Krasnov, and No Lives Matter (NLM), both of which promote indiscriminate violence and mass killings.

Specifically, MKY follows neo-Nazi ideology and promotes violence against the elderly, immigrants, Jewish communities and all groups considered undesirable. This movement aims to challenge and destroy the social order through terrorism and violence. MKY differs from extreme-right accelerationism as it does not promote a political ideology, rather, it incites the use of violence for personal satisfaction. Unlike 764, which operates mainly online, MKY prefers offline violence, encouraging its members to commit murders, shootings or stabbings.

NLM, then, is a misanthropic, neo-Nazi online group that promotes violence, terrorism and the destruction of humanity, which it considers insignificant. It has collaborated with MKY, translating its guides into English and playing a key role in spreading “Maniac Culture” in the English-speaking sections of the ‘Com Network’. Actually, NLM can be considered a European branch of MKY. The main objective of these two groups is to inspire and engage people in forms of nihilistic and misanthropic violence, prioritising real-world impact over mere online visibility. Propaganda, internal manuals and strategic alliances are used to strengthen recruitment and a sense of belonging.

Another online community that fits into the context of misanthropy and celebration of violence is the True Crime Community (TCC), whose members may converge or overlap with groups in the ‘Com Network’. Specifically, TCC is a term used to identify the extreme fringe of true crime enthusiasts who venerate murderers and attackers and develop a real obsession with their idols, in some cases even imitating their actions.

Based on the foregoing, it appears that these movements, in the absence of a coherent and structured ideological framework, could enable the emergence of hybrid, unpredictable and increasingly blurred threats. Nihilistic and misanthropic online movements are particularly dangerous because they can manipulate vulnerable individuals, exacerbating feelings of isolation, anger, and a desire for revenge. They also share propaganda and extreme content that can push some individuals to commit harmful acts in the real world. Their spread, especially among young people, is dangerous because adolescents are often in a phase of emotional and identity vulnerability. These movements can normalise hatred, contempt and violence towards themselves and others, and exploit psychological fragility. This can lead to processes of radicalisation that may result in harmful actions in the real world.

It is precisely the absence of a structured ideology that makes this phenomenon difficult to identify, classify and combat. By focusing solely on violence, this form of extremism goes beyond ideology. It often draws symbols, narratives, and operational models from other, more defined types of violent extremism. A recent emblematic case occurred in December 2025 in Odintsovo (Russia), where 15-year-old Timofey Vladimirovich Kulyamov carried out a stabbing attack. His actions and manifesto illustrate the variety of influences that contributed to his radicalisation process. In his writing, the boy explicitly references, even using direct quotations, figures who are well-known in both TCC and far-right circles. These figures include Eric Harris, one of the perpetrators of the 1999 Columbine High School massacre; Dylann Roof, responsible for the 2015 Charleston church attack; and Brenton Tarrant, who carried out the 2019 Christchurch shooting and authored the manifesto The Great Replacement. Kulyamov had also shared images of himself wearing patches with Nazi symbols and references to movements such as the NLM. Furthermore, his attack was carried out following the instructions contained in the MKY manual, which provides operational guidance on how to carry out knife attacks.

Ultimately, this convergence of ideologies, digital subcultures and trans-ecosystem extremist symbols reshapes the threat into something that traditional frameworks can no longer fully grasp.